13° G. OPEN A CSI

ATLETICO CASTELLAZZO 2 - 0 REAL CASINA
11 Mar 2019 - 21:00Comunale Masone

MARCATORI : Ungarese, Mingioni   AMMONITI: Varani ESPULSI :

UN GOL PER TEMPO E TANTO TANTO CUORE PER UNA VITTORIA MERITATA E PESANTE, UNA BOCCATA D’ OSSIGENO PER I ROSSOBLU.

Dopo tanta attesa, dopo quasi cinque mesi dall’ ultimo successo in campionato l’ Atletico ritrova finalmente la via della vittoria e con un gol per tempo piega con il più inglese dei risultati un Real Casina costretto ad arrendersi all entusiasmo ed alla sete di vittoria dei rossoblu.
Con le ultime due sconfitte patite contro Sutura e Marmiseto e i contemporanei risultati delle altre sfide del girone l’ Atletico si presenta a questa partita da ultimo in classifica e contro una delle formazioni più in forma del momento, terza in classifica con 19 punti, nonché memore della pesante sconfitta patita in quel di Casina (3 a 1) nella gara d’ andata dove i padroni di casa chiusero la sfida con un avvio bruciante e ben tre gol nel giro di un quarto d’ ora.
Ma stasera la musica è diversa e lo si capisce da subito, dalla concentrazione che aleggia negli spogliatoi durante i preparativi , della concentrazione mentre il Mister spiega formazione, modulo e come comportarsi in campo dando precise indicazioni ai suoi ragazzi.
La regola base, sempre in virtù di quello visto all’ andata, è bloccare e impadronirsi del gioco sulle fasce e così Mister Fantuzzi disegna una formazione veloce, a partire dalla difesa, con due esterni per parte e la chiara intenzione di andare a bloccare il Real dove ci aveva fatto più male.
E la tattica funziona, paga da subito la scommessa del Mister e del suo staff, già dalle prime battute infatti il Real straripante visto mesi prima non trova spazi e con il passare dei minuti più che provare ad imbastire deve preoccuparsi del gioco dei padroni di casa il quale diventa sempre più convinto, più autoritario e pericoloso come una marea che lentamente quanto maestosamente sale di intensità.
C’è solo da rompere il ghiaccio, Lai ha due occasioni buone entrambe dentro l’ area dopo alcuni batti e ribatti ma prima spara alto , dopo a lato della porta per un nulla di fatto, l’ occasione più ghiotta però capita sui piedi di uno scatenato Brigati sempre pronto a seminare il panico tra le maglie difensive avversarie con le sue accelerate prepotenti, con una di queste riesce ad arrivare palla al piede fin dentro l’ area di rigore per poi calciare di destro superando il portiere in uscita con la sfera a passargli in mezzo alle gambe, il tiro in qualche modo smorzato viene poi incredibilmente stoppato dal ritorno di un difensore a pochissima distanza dalla linea di porta.
Le risposte del Casina sono timide e mai veramente pericolose, Modena sarà costretto ad un paio di uscite sempre ben protetto da un quartetto difensivo sempre concentrato e coordinato a meraviglia.
Lai ci prova allora su calcio di punizione con palla che sorvola di poco la traversa, e sarà proprio un calcio piazzato a sbloccare la partita a cinque minuti dalla fine del primo tempo: sul calcio di punizione da posizione centrale ed abbastanza distante dal limite dell’ area si presenta Ungarese, la porta è la stessa dove nell’ ultima gara il nostro centrocampista ha fallito il calcio di rigore nella sfortunata sconfitta contro il Marmiseto, ma proprio come la Fenice che aleggia sul petto della nostra maglia Ungarese prende la rincorsa calcia con violenza una conclusione centrale ma velenosa, anche grazie al forte vento, su cui il numero uno avversario non riesce ad opporsi se non sfiorando la sfera con una mano senza fermarne la corsa: 1 a 0 Atletico e tutti in mucchio sopra Ungarese che festeggia così al meglio il suo compleanno !!
Poco altro e le squadre vanno nello spogliatoio con il risultato di 1 a 0 per i padroni di casa.
Nella ripresa Mr Fantuzzi decide di continuare a giocare ed aggredire un avversario sempre pericoloso, unico cambio Sevardi al posto di Rinaldi nel tridente offensivo a dar maggior peso e senso del gol al reparto offensivo ed anche riposo ad un Rinaldi autore di un primo tempo fatto di tanta corsa e sacrificio ed ottimi spunti sulla fascia sinistra.
Il vento a favore incoraggia gli ospiti ed il Casina comincia lentamente a prendere coraggio e tentare la via del gol soprattutto con dei lanci lunghi, ma stasera la difesa rossoblu ha deciso di chiudere la saracinesca, Barbieri, Lentini, Brighenti e Di Settimi si fanno sempre trovare al posto giusto nel momento giusto.
Arrivano anche i cambi con Varani per l’ autore del gol Ungarese e poco più tardi arriverà il momento dell’ esordio di Mingioni per Zivieri così come l’ ingresso di Russi per Brigati.
Il Real si sbilancia sempre più e l’ Atletico colleziona alcune occasioni per chiudere la gara , la più clamorosa con Varani a rubar palla in zona offensiva, entrare in area per servire Sevardi solo a ridosso dell’ area piccola con l’ assist del nostro centrocampista un’po’ troppo lungo e l’ incredibile palla del 2 a 0 sciupata.
L’ Atletico prova a stringere i dentri e negli ultimi dieci minuti Fantuzzi richiama anche capitan Lai per inserire un quinto difensore, Merli nel tentativo di erigere definitivamente il muro salva risultato.
Gli ultimi brividi arrivano con alcuni calci di punizione, uno in particolare dal limite dell’area tutti però fortunatamente imprecisi, e quando il direttore di gara decreta i cinque minuti di recupero il bomber Sevardi decide di imbeccare il giovanissimo Mingioni che lanciato a rete entra in area e con una freddezza invidiabile batte il portiere ospite in uscita con un morbido scavetto indirizzando il pallone nell’ angolo alto sotto la traversa: 2 a 0 ed esplode il comunale di Masone.
Da qui semplice controllo negli ultimi spiccioli di partita fino al liberatorio triplice fischio finale.
L’ Atletico trova una boccata d’ ossigeno con tre punti pesantissimi in chiave salvezza ma ancora di più in chiave spogliatoio, morale e mentale, finalmente l’ ennesima partita di cuore e grinta , oltretutto contro un ottima squadra, ha dato i suoi frutti.
Ora Mister Fantuzzi ed li suo staff può lavorare al finale di stagione con più tranquillità senza però perdere mai di vista l’ obbiettivo di conservare concentrazione e cattiveria agonistica in vista del prossimo impegno di giovedì 21 in casa del Real Pambianco, altra tappa fondamentale per l’ esito della stagione. Forza Castlas !!.